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Piano Ristrutturazione
del Consumatore

La procedura su misura per chi ha debiti personali

Il Piano di Ristrutturazione del Consumatore è una procedura di sovraindebitamento dedicata alle persone fisiche (dipendenti, pensionati, disoccupati) che hanno contratto debiti per esigenze personali.

Previsto dalla normativa vigente, consente di riorganizzare o ridurre i debiti anche senza il consenso dei creditori, offrendo una soluzione concreta per uscire da situazioni di difficoltà economica.

Riferimento Normativo

Artt. 67-73 CCII (D.Lgs. 14/2019) — Correttivo-ter D.Lgs. 136/2024

A chi si rivolge

Consumatori (persone fisiche con debiti non professionali)

Consenso creditori

Non necessario — decide il Tribunale

Effetto sul pignoramento

Su istanza del debitore, il giudice può disporre la sospensione delle azioni esecutive

Durata tipica

Da 3 a 5 anni (piano di rientro) + fase giudiziale 6-18 mesi

Organo di riferimento

OCC (Organismo di Composizione della Crisi)

Esito possibile

Riduzione del debito, rateizzazione, esdebitazione finale

Requisiti di
accesso al Piano

Chi può accedere

​Possono accedere al Piano di Ristrutturazione del Consumatore le persone fisiche che rispettano i seguenti requisiti:

  • Qualifica di consumatore: i debiti devono derivare da esigenze personali o familiari, non da attività d’impresa o professionale

  • Stato di sovraindebitamento: difficoltà oggettiva nel pagare regolarmente i debiti

  • Meritevolezza: il debitore deve aver agito in buona fede, senza colpa grave o frode (es. perdita lavoro, malattia, separazione)

  • Assenza di precedenti recenti esdebitazioni: non aver già beneficiato della procedura nei limiti previsti dalla legge​

ATTENZIONE: chi NON può accedere

Sono esclusi dal Piano del Consumatore gli imprenditori soggetti alle procedure concorsuali ordinarie (fallimento/liquidazione giudiziale) e i soggetti già ammessi ad altra procedura di sovraindebitamento in corso. Le condizioni ostative sono tassativamente elencate dall'art. 69 CCII: aver già beneficiato dell'esdebitazione per due volte o nei cinque anni precedenti, e aver determinato il sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode.

Come funziona

il Percorso Passo dopo Passo

Image by Vitaly Gariev

1. Analisi iniziale

Il professionista o l'OCC raccoglie tutti i dati: elenco creditori, importi, scadenze, patrimonio, reddito mensile.

2. Redazione del piano

Si elabora una proposta concreta: importo delle rate, durata, trattamento di ciascun creditore (alcune categorie hanno preferenza: ipotecari, privilegiati, chirografari).

3. Deposito all'OCC

Il piano viene presentato all'Organismo di Composizione della Crisi territorialmente competente, che verifica la completezza e nomina il gestore della crisi.

4. Deposito in Tribunale

L'OCC deposita la relazione e il piano presso il Tribunale competente (quello del luogo di residenza del debitore).

5. Udienza e omologazione

Il giudice valuta il piano e, se lo ritiene ammissibile e conveniente rispetto alla liquidazione, lo omologa anche senza il consenso dei creditori.

6. Esecuzione

L'OCC deposita la relazione e il piano presso il Tribunale competente (quello del luogo di residenza del debitore).

7. Esdebitazione

Il giudice valuta il piano e, se lo ritiene ammissibile e conveniente rispetto alla liquidazione, lo omologa anche senza il consenso dei creditori.

Per accedere alla procedura

Documentazione necessaria

documentazione
Vantaggi e limiti
Altro da sapere

Vantaggi e limiti

della procedura

Faqs

Domande frequenti

Nota Importante

Le informazioni contenute in questa guida hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza di un professionista qualificato. Ogni situazione debitoria è unica: per valutare la procedura più adatta al tuo caso, contatta un esperto del nostro network tramite sovraindebitamento.it.​​

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